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Tutto quello che (a volte) odio…degli Americani!

In tutte le relazioni, anche quella con gli americani, dopo la prima fase dell’innamoramento dove tutto è bello e non si riesce a trovare nessun difetto, arriva inevitabilmente lo scontro con la realtà.

 

 

La realtà dei difetti e del non essere perfetti.

E come capita nelle relazioni tra due persone può capitare anche con qualcosa di diverso: come con la società americana e gli americani, per esempio.

Prima c’è la fase dell’innamoramento: in tv e al primo viaggio sembra tutto così bello, spettacolare, affascinante. Tutti sorridono e sono gentili, il cibo invitante e le notti fatte per ballare fino al mattino.

Poi però, dopo diversi mesi a stretto contatto con l’innamorato in questione fare una lista di tutti i suoi difetti è la cosa più semplice del mondo.

Partendo dal fatto che: 

Gli americani ruttano

In maniera sfacciata e di frequente. Purtroppo questo non viene (spesso) pubblicizzato in televisione.

E anche se fosse sarebbe in una serie tv di quelle da venti minuti in cui un americano sovrappeso sta seduto davanti  al televisore di casa a bere birra, oppure se il tipo in questione si chiamasse Homer Simpson.

Ma credimi basta vivere per qualche mese con famiglie e amici americani per sentire un concerto di rutti senza mani sulla bocca, senza uno “scusatemi” poco dopo o senza vergogna alcuna.

Così come se nulla fosse uomini, donne, bambini (fin da molto piccoli e senza che nessuno gli spieghi che non sia appropriato) ruttano senza ritegno.

Anche se va sottolineato che la maggior parte delle volte ne sentono il bisogno solo in presenza di persone con cui hanno una certa intimità e soprattutto tra le quattro mura di casa.

Passando per il fatto che…

Non mettono la tovaglia sul tavolo

tavole americani In America ci sono bottigliette di liquido disinfettante gratuito praticamente ovunque.

Nei ristoranti, nelle hall degli alberghi, negli uffici e nei supermercati.

A portata di mano per qualsiasi cliente di usarle senza nemmeno chiedere il permesso.

[Basta sporgersi dal bancone del receptionist, mettere la mano e fare uscire il liquido, mentre la signorina ti fa il check in per la tua camera.]

Ho visto americani girare in metro con una salvietta e pulire il seggiolino prima di sedersi, o disinfettare il posto sull’aereo da cima a fondo, compresa cintura di sicurezza prima di volare.

Tutto in nome di una battaglia ai germi che potrebbero distruggere l’universo.

E allora mi chiedo: per quale assurdo motivo non potete mettere due tovagliette nei ristoranti, nei diner o su qualsiasi altro tavolo che si usa per mangiare?

A volte ci sono quelle di carta – rare – mentre nei ristoranti stellati quelle di stoffa. Per il resto niente.

Si pulisce alla buona dopo che il cliente ha lasciato il tavolo e via a con un altro round pieno di briciole, sugo e vino versato.

E inoltre:

Hanno difficoltà ad essere socialmente appropriati

Il presidente Trump mi sembra un buonissimo esempio di persona che ha molte difficoltà a comportarsi in un contesto sociale, che sia un incontro, una cena o  un’intervista.

Trump fa il bullo. Non riesce ad essere gentile nemmeno alla presenza di capi di stato internazionali e usa la sua faccia strafottente per sopravvivere in contesti come i suoi rally o le poche conferenze stampa che concede.

 

Come lui, decine di americani che ho incontrato in un contesto pubblico sembrano dimenticarsi le basilari regole (almeno in una prospettiva europea) di atteggiamento consono.

Musica a tutto volume senza auricolari nella metropolitana, urla e canti di fronte a persone che vorrebbero solamente leggere un libro, spinte, indifferenza se un ubriaco è vicino ai binari della metropolitana, parlare con le altre persone urlando e schiamazzando come se non ci fosse nessuno intorno a te.

Ma la cosa che mi stupisce di più non è solo questo, ma il fatto che nessuno, e dico nessuno, si scompone. Nessuno dice nulla o si lamenta. Tutti continuano la loro vita come se fosse tutto accettabile. 

Conclusione: C’è un’accettazione silenziosa di tutto, soprattutto della mancanza di rispetto degli altri, che non ci dovrebbe essere.

Finendo con la cosa più importante: 

IL CIBO

Senza aggiungere altre descrizioni superflue. Sai di cosa sto parlando.


Stai pensando di trasferirvi per un po’ in America? Leggi prima il mio articolo “L’America fa davvero per te?” per capire se è davvero il Paese che fa per te.

Puoi anche seguirmi con Instagram su @leonora.ma, dove settimanalmente posto pezzi di New York e New Jersey.

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